Matrimoni vintage
Matrimoni vintage

Matrimoni vintage, quando il moderno e l’antico si combinano alla perfezione.

Si sa, la cosa che entusiasma di più una futura sposa in procinto di convolare a nozze è la scelta dell’abito. Sebbene nella scaletta di cose da fare e problemi organizzativi a cui pensare, l’abito non sia la priorità, soprattutto nei primi mesi di pianificazione, la quasi totalità delle donne inizia già dal giorno dopo la proposta a cercare l’abito perfetto. Internet, riviste specializzate, fiere dedicate, le future spose iniziano a collezionare immagini ed idee, creando un marasma assurdo nella loro casa e anche nella loro testa. Il problema è che ci sono così tanti modelli stupendi che sceglierne solo uno sembra un’eresia.

Un consiglio per aiutare le spose in crisi esistenziale può essere quello di scegliere innanzitutto un tema e poi in base a quello scegliere location, decorazioni, menu e abito. I temi più in voga sulle passerelle e i magazine di wedding planning di quest’anno sono sicuramente il matrimonio boho chic, quello country e quello vintage, che rimane in vetta dall’anno scorso. Il matrimonio vintage in particolare riscuote successi un po’ in tutta la penisola (e anche nel resto d’Europa), perché è facile e divertente da allestire ed è possibile risparmiare molto, specialmente sulle decorazioni e il mobilio per il ricevimento.

Con il termine vintage si intende tutto ciò che ha oltre vent’anni, ma in realtà quando si parla di ricevimenti di matrimonio le decadi più gettonate sono gli anni ’50-’60-’70. Grazie a grandi successi cinematografici, come il Grande Gatsby, negli ultimi anni sono tornati alla ribalta anche gli anni Quaranta, con le collane di perle lunghe ed i copricapi con quelle enormi piume.Il bello di un matrimonio vintage è che non ricerca la perfezione, anzi più un oggetto è rovinato e con la vernice scrostata e meglio si adatta a quell’allure di anticato molto chic che si vuole allestire. La parte divertente ovviamente sarà quella di spulciarsi i negozietti e i mercatini dell’antiquariato per rimediare a prezzi stracciati pezzi che faranno una figura pazzesca ad un ricevimento di nozze in stile vintage.

Per quanto riguarda gli abiti però, l’idea di indossare dei capi usati può (giustamente) far storcere il naso. Al di là del fattore igiene c’è anche da considerare che si tratta di abiti vecchi, magari anche rovinati e fuori moda. Apprezzare lo stile vintage non significa doversi accontentare di un vestito smesso e fuori moda, ma suggerisce invece di scegliere capi moderni, sia per quanto riguarda le forme che i tessuti utilizzati, con un essenza vintage nell’ispirazione. Insomma, va bene acquistare accessori vintage come guanti e collane, ma c’è una profonda differenza tra un vestito vecchio e uno reinterpretato in chiave vintage. D’altronde all’epoca gli abiti erano molto più morigerati e nascondevano le forme, quando invece una sposa moderna vuole mostrare la schiena, le spalle o anche un pochino di decolté per lasciare di stucco il proprio futuro sposo. Le passerelle 2016 hanno quindi mostrato come il connubio vintage e contemporaneo sia vincente e esteticamente molto interessante. Sicuramente tra tutti i tessuti utilizzati regnano il pizzo ed il raso, molto in voga anche all’epoca delle nostre nonne. Fiocchi e merletti tornano in voga, ma in versione più ridotta ed elegante. Linee pulite e dettagli d’altri tempi, questo è il segreto del neo-vintage. A questo si aggiunge anche un’innovativa tendenza di mischiare elementi provenienti da decadi diverse, come le maniche a campana, tipiche degli anni ’70 con le scollature a cuore degli anni ’60.

Di modelli ce ne sono davvero a bizzeffe, per qualunque tipo di fisico (il vintage è stato pensato per forme anche generose ed evidenzia il punto vita, creando una figura cosiddetta “a clessidra”) e gusto. Su internet poi si trovano anche abiti da sposa economici, senza dover andare a spendere un capitale per veder realizzata la propria personale storia d’amore preferita.


Contenuti correlati...