intimo sposa
intimo sposa

Quale intimo sotto l'abito da sposa

Sposa bagnata, sposa fortunata? Sarà, ma a quante piace ritrovarsi sotto l’acqua dopo tante ore passate dal parrucchiere per ricche acconciature e make-up impeccabili a prova di riflesso? Direi, davvero poche. Peraltro, molte sono le azioni da compiere il fatidico giorno per scongiurare la sorte. Vediamone qualcuna. La sposa, il giorno del matrimonio, si deve dotare di 5 accessori: una cosa vecchia, a ricordo del passato che se ne va, ma che l’accompagnerà per tutta la vita.

Una cosa nuova che simboleggia il nuovo cammino con tutte le sfide (ahimé molte) che la aspettano . Una cosa prestata, meglio se di qualcuno che conta e che ha come significato di evocare la vicinanza delle persone care anche nella vita futura. Una cosa regalata che porta con sé l’affetto di chi si ama. Una cosa blu, il colore del chakra della gola che simboleggia la sincerità e la pulizia nelle parole.

La tradizione vuole che blu sia la giarrettiera che la sposa può indossare sotto la gonna, se ampia! Sapete perché lo sposo non deve vedere l’abito se non sull’altare? Porta grande sfortuna, così come se la sposa si guarda allo specchio prima di uscire di casa per recarsi in chiesa. Se lo fa, deve levarsi qualcosa (una scarpa è sufficiente). Prima di quel momento, invece, è bene che la sposa prenda visione di come le calza il vestito e, a seconda delle sue forme e della sua mise, scegliere l’abbigliamento intimo femminile che più risalta la bellezza di quel momento.

Gli abiti possono essere ampi, quindi, oltre alla famosa giarrettiera, la sposa potrà scegliere reggiseno e mutandine che la aiutino a sentirsi a proprio agio. Se c’è lo spazio, infatti, ci si può sbizzarrire. Solitamente le gonne ampie sono accompagnate da corpetti stretti che si sostengono da soli e quindi non si necessita di altro, oppure, soprattutto se c’è bisogno di “riempire”, si può pensare ad un push-up o ad un reggiseno a balconcino che faccia risaltare la bella scollatura. Con o senza spalline dipende dalla possibilità che siano coperte dalla stoffa.

Per gli abiti aderenti, invece, gli slip devono essere rigorosamente invisibili. Si può scegliere tra un perizoma o un brasiliano, magari con taglio a vivo. Anche il body si rivela un’ottima scelta perché crea continuità sul corpo ed ha anche un effetto leggermente contenitivo. Perfetti sono quelli di Cotonella, azienda italiana che confeziona un’intimo davvero di qualità. Sapete, però, qual è il vero accorgimento nell’acquisto dell’intimo da indossare sotto l’abito da sposa? Occhio al taglio ed alle cuciture: devono accompagnarvi all’altare, ma senza farsi vedere!


Contenuti correlati...