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La moquette: il pavimento tessile torna a sedurre

Molto in voga negli anni Ottanta, la moquette è praticamente scomparsa dalle case degli italiani. Al giorno d'oggi infatti la si trova solamente negli hotel, anche se nel Nord Europa continua ad essere molto diffusa. Da qualche anno però la tendenza si sta invertendo, e le famiglie italiane stanno riscoprendo la comodità di questo tipo di pavimentazione, soprattutto nelle camerette dei bambini. Se vi siete appena sposati e state cercando una soluzione d'arredo per la vostra casa, considerate la moquette come un'alternativa valida e molto pratica. Vediamo perché.

Di cosa si tratta

Le industrie che producono moquette, negli ultimi anni hanno posto molta attenzione ai materiali utilizzati. La moquette infatti non è altro che un rivestimento per pavimenti in materiale tessile. In base alle dimensioni della stanza può essere formata da un unico pezzo o da più pezzature. La moquette è costituita da uno strato più esterno detto felpa, che viene ancorato ad un supporto resistente che può essere costituito da juta, fibre sintetiche o cotone. Alcune industrie rivestono questo supporto con uno strato gommoso per conferire maggiore elasticità al tessuto.

Le diverse tipologie di moquette

La moquette viene solitamente categorizzata in base all'aspetto estetico. Nonostante le tantissime fibre che possono essere utilizzate, viene solitamente suddivisa in Velour, Bouclè e Agugliata. - Velour: Le fibre di questo tipo di moquette sono molto morbide, ma di conseguenza si usurano facilmente. Proprio per questo motivo è preferibile posizionare questo tipo di moquette nelle zone che non sono di passaggio, come le camere da letto. Il mantello, che può essere a pelo lungo o corto, si presenta con ciuffi dritti. - Bouclè: Le moquette di questo tipo sono resistenti all'usura, e proprio per questo motivo possono essere posizionate anche in zone di passaggio. Solitamente non lasciano impronte, poiché i ciuffi di pelo sono molto rigidi e tagliati in forma dritta. - Agugliata: Sono costituite da materiali e fibre molto resistenti, e per questa loro caratteristica ben si adattano anche ad ambienti esterni. L'aspetto è sicuramente meno accogliente, e proprio per questo motivo è solitamente utilizzata negli uffici o in ambienti fieristici. Le industrie pongono sempre più attenzione ai materiali utilizzati per creare le moquette, e attualmente i più utilizzati sono il meraklon (una fibra polipropilenica), il nylon (una fibra poliammidica) e la lana, che rimane il materiale più pregiato.

Pregi e difetti

Sono molti i luoghi comuni legati alla moquette, in primis il fatto che possa causare allergie. Fu proprio questo uno dei motivi che ne scaturirono il declino nel nostro paese. Quello che possiamo dire è che la moquette trattiene la stessa quantità di polvere di un normalissimo tappeto. Quindi per ovviare al problema dell'accumulo, come per i tappeti, è sufficiente effettuare una pulizia ordinaria e periodica. E' poi consigliabile effettuare una pulizia più profonda una volta l'anno, rivolgendosi alle aziende specializzate. Non sarà difficile, nelle grandi città come Roma ad esempio, trovare un'impresa specializzata in moquette alla quale rivolgersi per ogni genere di problematica. Per approfondimenti sulle moquette cliccate qui. I pregi di questa pavimentazione infatti sono davvero notevoli. Come prima cosa restituisce esteticamente e al tatto un senso di morbidezza e protezione. C'è poi da dire che la moquette svolge un ruolo molto importante nell'isolamento sia termico che acustico. E' infatti dimostrato che negli appartamenti rivestiti di moquette c'è un risparmio di gas che va dal 5 al 13%. Non fatevi quindi influenzare dai pregiudizi, e prima di scegliere il pavimento più giusto per la vostra casa valutate bene a fondo tutte le possibili soluzioni.


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